Internet con il satellite

By Francesco - Last updated: domenica, luglio 27, 2014 - Save & Share - Leave a Comment

IN UN PRECEDENTE ARTICOLO,sempre su questo mio blog,ho illustrato ,sebbene molto sommariamente,cosa si intende per DIGITAL DIVIDE (termine inglese che si pronuncia “digital divaid”) e le soluzioni tecnologiche che possono aiutare a superarlo.Una tecnologia alternativa in grado di superare tutte  (o in parte!) le problematiche  derivanti dal fatto che un determinato territorio si trovi in digital divide è l’accesso a internet tramite connessioni satellitari.Nel seguito dell’articolo,dopo una sintetica illustrazione  delle basi teoriche della tecnologia satellitare ,presenterò poi delle applicazioni  e i vari modi per poterla concretamente utilizzare.Occorre comunque da subito fare delle importanti e indispensabili precisazioni sulla peculiarità dell’internet satellitare,in modo da avere chiaro subito dove la tecnologia proposta offre soluzioni ottimali  e in quali contesti diventi addirittura  unica e senza alternative valide.

A livello di prestazioni in termini di velocità e in ambiti domestici, per la trasmissione dei dati non esiste paragone del satellite con la fibra ottica:infatti con internet satellitare attualmente le velocità  raggiungibili  massime di connessione sono di 20 Mbps in download e di 6 Mbps in upload,mentre con la fibra ottica è normale avere  100 Mbsp in download (operatore Fastweb) per arrivare addirittura ! a 1 Gbps in download e circa 850 Mbps in upload a ridosso delle dorsali.Diventa invece competitiva con una comune ADSL se si escludono i costi dei vari abbonamenti.Una connessione via satellite richiede un’antenna parabolica e un modem specifici, soffre di latenze piuttosto alte (non è consentito il real time con latenze superiori ai tre /quattro secondi) ed è in genere più cara rispetto ad un qualsiasi  collegamento cablato;

Sono invece ampiamente ripagati i maggiori costi del satellite in applicazioni industriali (il satellite diventa testa di ponte  in reti cablate o wifi),diventa  addirittura  indispensabile in emergenza quando tutte le reti sono inutilizzabili (vedi articolo D-STAR),in zone territoriali dove non sono presenti servizi DSL/ADSL o tramite fibra ottica  o con connessioni relativamente instabili e con limitazioni di copertura e/o velocità di connessione e con connessione via rete telefonica assente.Non ci sono alternative all’internet satellitare per contesti dove sono richieste invece multiconnessioni  temporali,per esempio fiere,convegni,manifestazioni sportive,eventi particolari….ecc. e in situazioni dove è richesta un minimo di mobilità (veicoli,natanti o velivoli in volo).

Tutti i satelliti,sia quelli per GPS che per le TELECOMUNICAZIONI, obbediscono alle leggi fisiche della gravitazione universale. Si spostano su traiettorie ellittiche intorno al centro della terra – le orbite – con una velocità che dipende dall’altitudine.

Se l’orbita del satellite è perfettamente circolare e sullo stesso piano dell’equatore terrestre, il satellite è GEOSTAZIONARIO (in questo consiste la differenza con i satelliti per GPS che possono avere qualsiasi orbita) perché appare perfettamente immobile ad un osservatore al suolo. I satelliti geostazionari, che sembrano punti fissi nel cielo, sono eccellenti RIPETITORI per telecomunicazioni in grado di collegare due punti a migliaia di chilometri di distanza e di trasmettere il segnale in permanenza ad antenne fisse al suolo.La traiettoria ellittica del satellite è resa circolare grazie alle spinte successive dei motori ad ogni passaggio nell’apogeo, ossia nel punto di massima distanza dalla Terra.

L’orbita geostazionaria forma un anello di 265.000 km attorno alla terra sul quale sono disposti i satelliti in posizioni precise. Le loro antenne, munite di riflettori, sono rivolte verso la terra. Attualmente in orbita geostazionaria si contano circa 350 satelliti per telecomunicazioni commerciali. Alcune posizioni sono coabitate da più satelliti. Per evitare interferenze ai segnali, la posizione orbitale e le frequenze di trasmissione sono monitorate costantemente. Il coordinamento delle frequenze in uso agli operatori è gestito da una precisa regolamentazione emessa dall’ITU, l’Unione Internazionale di Telecomunicazioni, un organismo delle Nazioni Unite che ha sede a Ginevra. Per captare i segnali trasmessi dal satellite, i ricevitori a terra sono dotati di antenne le cui dimensioni dipendono da diversi fattori: la banda di frequenza utilizzata, la potenza del segnale ricevuto ed, eventualmente, la necessità di differenziare i segnali trasmessi da altri satelliti vicini che utilizzino le stesse frequenze per analoghe zone di copertura. I segnali da satellite vengono diffusi in chiaro, ossia ricevuti da tutte le antenne puntate verso quel satellite, oppure in modo criptato, quando l’accesso ai contenuti è limitato ai clienti muniti di decoder.

A seconda della loro funzione,le antenne a bordo di un satellite sono concepite in modo da coprire zone precise del pianeta, che possono variare da un singolo paese a diversi continenti.Il carico utile (payload) dei satelliti per telecomunicazioni è costituito principalmente da ripetitori che operano come lenti d‘ingrandimento. Questi ricevono i segnali da terra e li ritrasmettono, amplificati, alla terra stessa dopo averne cambiato la frequenza e/o la polarizzazione. Compatibili con tutte le tecnologie, i ripetitori possono ritrasmettere indifferentemente segnali analogici o digitali, di qualsiasi dimensione o tipo di compressione.

La posizione orbitale di un satellite geostazionario si esprime con la longitudine in gradi rispetto al meridiano di Greenwich. Quest’informazione permette agli utenti di puntare le loro antenne verso il satellite da cui vogliono ricevere il segnale.

Cosa occorre per una singola connessione in INTERNET SATELLITARE. L’antenna il cui riflettore principale ha la forma di un paraboloide. Un’antenna parabolica, costituita dall’LNB, o illuminatore, e dallo specchio parabolico, riflette tutti i segnali paralleli che riceve dal satellite in un unico punto dove è posizionato il fuoco (o LNB) che riceve così tutta la potenza del segnale raccolto dallo specchio parabolico. Un computer (Mac, Windows o Linux) con una scheda di rete (10/100 Mbps),  un modem  satellitare,un abbonamento (a tempo o a volume) presso un provider satellitare. Non sono richieste connessioni telefoniche o via cavo, né alcun software supplementare.In connessione MOBILE occorre,ovviamente,l’autonomia energetica (eventuale batteria tampone per tutto l’apparato).

Clic sinistro su una qualsiasi di queste immagine per ingrandire e  avviare lo slide show.

Satellite ESA per GPS Satellite ESA per GPS della flotta Galileo Antenna parabolica per testa di ponte per reti cablate Satellite per Telecomunicazioni (internet+telefonia) Satellite per GPS Le posizioni orbitali dei satelliti sull'orbita geostazionaria swf lightbox jqueryby VisualLightBox.com v5.9

Attualmente  in Europa e in particolar modo in ITALIA su tutto il territorio nazionale ,compreso il mare  e le isole,il servizio  di internet satellitare bidirezionale è fornito dalla società EUTELSAT.Eutelsat è stata creata nel 1977 come un’organizzazione intergovernativa per lo sviluppo e la gestione di satelliti di telecomunicazioni per servizi fissi (in particolare di telediffusione) e mobili in Europa. L’ente designato per l’Italia alla firma degli accordi Eutelsat e primo utilizzatore del sistema (a giugno 2000) era la Telespazio s.p.a., concessionaria esclusiva del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni per le comunicazioni via satellite.

 

Nel luglio 2001 l’organizzazione Eutelsat è stata privatizzata, nel quadro della liberalizzazione delle telecomunicazioni mondiali, come Eutelsat S.A.. È quotata alla Borsa di Parigi con capitale suddiviso tra la società spagnola Abertis, la francese CDC Infrastructure ed azionisti privati. Dall’01/07/2009 il PDG di Eutelsat Communications è Michel de Rosen, succeduto all’italiano Giuliano Berretta (directeur général dal 1999, PDG dal 2001).

Eutelsat Communications è la holding company di Eutelsat S.A., un’azienda di telecomunicazioni satellitari con sede a Parigi in Francia.È uno dei tre maggiori operatori satellitari al mondo: tramite 30 satelliti di proprietà offre servizi di affitto della propria infrastruttura satellitare commercializzando la propria banda, fornendo copertura in Europa, Medio Oriente, Africa, India, Asia e America.Attualmente come servizio offerto trasmette più di 4.500 canali televisivi, di questi più di 1.100 sono trasmessi dalla posizione orbitale 13° Est dove si trova la flotta di satelliti Hot Bird. Il gruppo Eutelsat inoltre fornisce anche servizi di connettività alla dorsale Internet, servizi di telecomunicazione via mare e via aerea, servizi mobili di radiolocalizzazione e di comunicazione.

Eutelsat Italia s.r.l. rappresenta l’azienda sul territorio italiano, gestendone il Mercato e i rapporti con le istituzioni. La società ha sede a Roma e l’amministratore delegato è Renato Farina.

Skylogic Italia, la controllata italiana di Eutelsat, è un’azienda specializzata in servizi a banda larga. Leader europeo nei servizi di comunicazione satellitare a banda larga dedicati alle imprese, alla pubblica amministrazione e ai privati. Skylogic ha sede a Torino; possiede due teleporti (uno a Torino e uno a Cagliari) e diverse filiali commerciali in diversi paesi europei quali Germania, Inghilterra, Francia, Spagna, Grecia, Polonia e Turchia.

L’internet satellitare di EUTELSAT è commercializzato con il servizio denominato TOOWAY. Di seguito le caratteristiche principali e più importanti.

Tooway è un servizio Internet a banda larga satellitare bidirezionale disponibile in tutta Europa. Il servizio è stato lanciato nel 2007 tramite due satelliti Eutelsat geostazionari, Hot Bird 6 ed Eurobird 3, rispettivamente orbitanti alla posizione di 13° e 33° Est.Alla fine del 2010, Eutelsat ha lanciato KA-SAT, il primo satellite a larga banda Europeo ad operare in banda banda Ka. Il KA-SAT è stato posizionato al 9° Est, e fornisce accesso Internet e servizi di broadcasting in tutta Europa e nel Bacino del Mediterraneo. I servizi commerciali sono iniziati sul KA-SAT alla fine di Maggio 2011. I servizi Tooway su KA-SAT forniscono fino a 20 MB/s in  downstream e fino a 6 MB/s in upstream.

I servizi Tooway operano su banda Ka e banda Ku tramite i satelliti geostazionari Eutelsat. Questo ha permesso una velocità di trasmissione di 3.6 Mbit/s in downstream e 384 kbit/s in upstream nel 2009.La differenziazione è fatta su comsumo a volume per mese attraverso un massimale di traffico. Quando il consumo è al di sopra del massimale, il servizio rimane disponibile, ma a inferiore velocirà.Tooway fornisce anche un servizio Voice over IP per le telefonate tramite Internet.Nella metà del 2011, l’uso commerciale del satellite KA-SAT con il sistema SurfBeam 2 di ViaSat ha consentito una maggiore velocità e volumi di traffico allo stesso prezzo sull’area Europea coperta. Essendo il satellite KA-SAT localizzato a 9°E, vicino al suo vicino di HOT BIRD TV, i servizi Internet possono essere combinati con i servizi di Digital Video Broadcasting utilizzando un’unica parabola con due LNB.

 

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