URBANISTICA


ROMA REAL-TIME

 

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Uno dei soggetti più noti ed autorevoli, a livello internazionale, nel campo dell’innovazione tecnologica applicata alla pianificazione urbana è senz’altro il SENSEable City Laboratory del Department of Urban Studies and Planning del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Cambridge (Usa) diretto attualmente dall’italiano Carlo Ratti.

IL SENSEable City Laboratory, all’interno di progetti portati avanti insieme alle amm.ni di città e con aziende di informatica leader del settore,persegue l’obiettivo di coniugare insieme, l’avanzamento tecnologico e la sostenibilità ambientale in scala urbana e metropolitana. Per una panoramica sui progetti presentati o realizzati si utilizzi il link sopra riportato, in particolare per i progetti a carattere ambientale si segnala il progetto SeaSwom in risposta alla catastrofe ambientale della petroliera della BP nel Golfo del Messico.

In estrema sintesi si può dire che il presupposto per raggiungere l’obiettivo della sostenibilità ambientale (intesa questa come un set di parametri ambientali e sociali accettati e condivisi da tutti per il proprio benessere) nelle città  occorre avere un monitoraggio in real-time,quindi istantaneo, di tutte o quasi le principali funzioni che in essa avvengono (spostamenti,aggregazioni sociali,servizi,ecc.) con la convinzione e la consapevolezza che una maggiore disponibilità di dati, consenta poi, di decidere insieme oltre che meglio.

IL Lab ha lavorato,come già detto,in moltissime città e aree metropolitane del mondo,e favorito dal carattere aperto ed internazionale del MIT, ha stabilito tutta una serie di scambi e relazioni di indubbio valore tecnologico,favorendo sempre di più la partecipazione nei progetti,sotto forma di consorzi,partenariato e reti nazionali ed internazionali,aziende leader del settore del calibro di Ibm,Cisco,Siemens e Hp.

Comunque,purtroppo, al di là delle buone intenzioni,si deve affermare con chiarezza che le innovazioni tecnologiche,da sole,non sono sufficienti a cambiare lo stato attuale delle cose o a potenziare la partecipazione dei cittadini  alle scelte politiche pubbliche. Per esempio avere sempre più informazioni su quanta energia dissipano i sistemi urbani non ci hanno aiutato, sinora, a riconfigurare i nostri modelli di vita o a ridurre adeguatamente i relativi consumi e quindi  l’inquinamento.

Roma Real-Time è un progetto del SENSEable City Laboratory,presentato alla Biennale di Venezia 2011, col quale è stata costruita una mappa dinamica della città di Roma basata sull’uso dei telefoni cellulari da parte degli abitanti. Dal momento che i dispositivi mobili digitali,sia i ricevitori GPS che i telefoni cellulari,sono sensori di posizione e spostamento e sono distribuiti in maniera capillare,l’elaborazione dei lori dati aggregati facilita la stima del traffico umano e fornisce una vista dinamica della città,che può essere usata per descrivere i sistemi urbani nel loro complesso.

Esso consente di realizzare una mappatura geografica dell’utilizzo dei telefoni cellulari nell’area metropolitana di Roma nei diversi momenti della giornata. Il monitoraggio avviene in tempo reale ed è sviluppato in base all’intensità del traffico telefonico,la sua migrazione e le tracce degli utenti registrati catturate mentre si muovono in città. Queste mappe in tempo reale,possono aiutarci a capire come i quartieri sono utilizzati nel corso di una giornata,come la distribuzione di autobus e taxi si correla con la densità della folla,ma anche come i diversi gruppi sociali,i turisti e i residenti,abitano la città.

Il progetto ha utilizzato  i dati di localizzazione degli abbonati Telecom Italia,degli autobus pubblici gestisti dall’Atac e dei taxi della coop. Samarcanda per comprendere i modelli di vita quotidiana a Roma.Il progetto è stato implementato su un’architettura di sistema ad hoc per il trasferimento di grosse quantità di dati in tempo reale.Questi sono stati raccolti da tre server Telecom Italia e poi trasferiti,sempre in real time ad un server presso il MIT di Cambridge collegato a sua volta ad un server Mysql (database) , quindi elaborati e  restituti via ftp ai vari client.Tutto il ciclo del  processo del dato di input/output rimane al di sotto del minuto.

Il progetto Roma Real-Time fornisce sette diversi tipi di dati di localizzazione:la posizione degli autobus,la posizione dei taxi,il rumore del traffico,la quantità di traffico delle telecomunicazioni,la densità di turisti (in funzione del gestore telefonico),la densità dei pedoni,la densità e la velocità dei veicoli. I dati della posizione e spostamento dei veicoli sono stati forniti dai ricevitori GPS,i dati riguardanti i rumori ed espressi in decibel sono stati raccolti attraverso una rete di sensori wireless installati in vari punti di Roma,il traffico delle telecomunicazioni invece sulle celle GSM Telecom situate nell’area urbana.

IL progetto è,quindi,un rilevamento della città contemporanea,con implementazioni che possono diventare sempre maggiori e più sofisticate,si pensi solo alla gestione delle emergenze o nel campo della sanità. E’ importante sottolineare che i dispositivi di rilevamento sono solo in parte ex-novo,mentre la maggior parte fanno parte già di reti esistenti sul territorio.

Una volta che i set di dati sono spazialmente  e temporalmente collegati al territorio fisico si è in grado di rispondere a domande del genere:quante persone ci sono in una determinata area?Dove si concentra il traffico?Qual’è la percentuale di persone che hanno lasciato la zona critica?Qual’è il modello di afflusso e deflusso di persone dalla cità?Qual’è la richesta di trasporto pubblico?Qual’è il punto più caldo della città in tempo reale?E quello più rumoroso?E cosi via.

Questa mappatura,però,non si limita a rappresentare la città,ma diventa subito uno strumento che potrebbe aiutare i suoi abitanti a prendere decisioni,ad esempio,più informate.

E ciò potrebbe in ultimo  portare anche a una maggiore efficienza complessiva e quindi,alla sostenibilità dell’ambiente urbano e,inoltre,consentire alle persone di diventare attuatori e utilizzatori smart (intelligenti) e essere potenzialmente attori principali nel migliorare l’efficienza dei sistemi urbani.

 

 

 

 

 

 
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